Il quartiere “imperiale” o “tedesco” (1870-1918)

  • Il quartiere "imperiale" o "tedesco" (1870-1918)

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    T re sobborghi su quattro rasi al suolo, danni gravi e cospicui al centro cittadino: questo fu il pesante bilancio dell’assedio e della disfatta del 1870. La ricostruzione fu completata in cinque anni, ma l’espansione della città, rinviata dal XVIII secolo, era più che mai all’ordine del giorno negli ambiti affaristici interessati a infrastrutture efficienti (stazione, porto, traffico, ecc.) mentre le autorità politiche, per la “Reichsland” di Alsazia e Lorena, volevano una capitale esemplare, grandiosa, tutta in onore dell’Impero e della germanità. Così nell’aprile 1880 approvarono il piano regolatore della nuova città, ossia 386 ettari oltre ai 230 ettari del nucleo antico. L’autore del progetto fu J.G. Conrath, architetto municipale dal 1849. Prevedeva innanzitutto un settore di prestigio riservato agli edifici ufficiali (palazzo imperiale, ministeri, sede dell’assemblea regionale, biblioteca e università). Il tutto fu terminato intorno al 1900. L’altro settore, con i suoi quartieri di edilizia residenziale collettiva o individuale, avanzava più lentamente e continuò dopo gli anni 1920. Si tratta di una creazione urbana interessantissima fatta di piazze, ampi e ariosi viali alberati e numerosi siti in cui si coniugano felicemente il monumentale e uno spiccato senso del “paesaggio” (per esempio le rive dell’Ill con la chiesa di Saint-Paul). Gli edifici pubblici così come le case private traducono un gusto definito per l’eclettismo storicizzante (neorinascimento italiano o tedesco, neobarocco, ecc.), nel bel mezzo del quale sorgono alcune costruzioni in stile liberty davvero sbalorditive come la "Casa egiziana"

      Tipo di posto
      • Monument, maison remarquable
      Prezzo
      • Entrée libre

      Da trovare nella galleria

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    Il quartiere "imperiale" o "tedesco" (1870-1918)

    67000 Strasbourg

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